Il caffè... con i Blog Cattolici



lunedì 26 marzo 2012

Tolosa: dopo la paura... il domani

Cari amici del caffè de... i fatti terribili di Tolosa mi spingono a fare alcune riflessioni, so bene che non sarò ne li primo, ne l'ultimo ma è  impossibile non scrivere poche righe, o dire qualche parola su quanto è avvenuto a Tolosa. il primo penso va da zio va ai tre angeli volati in cielo troppo presto e senza colpa. Il mio secondo pensiero va come uomo e come credente della chiesa chiesa cattolica, va  alla comunità ebraica di Tolosa  il mio terzo pensiero va alle cittadine e ai cittadini francesi, di religione islamica,  che ieri il Presidente della Repubblica di Francia, Nicolas Sarkozi in discorso ufficiale all'Eliseo li ha chiamati,  " miei compatrioti mussulmani". Vedete amici del resto chi scrive è  un  disabile fisico,  con molti impegni ed interessi e quindi come avete capito io non sono e mi sento diverso da miei coetanei. Finora nella mia vita terrena qualche volta mi è capitato di incontrare  persone che  per motivazioni legate al loro retroterra culturale, ed anche motivazioni  di tipo ancestrale,  ritengono che io sia diverso in quanto disabile. Un esempio concreto di quello che ho detto è quello che mi è capitato qualche anno fa durante un incontro pubblico sulla disabilità, nel quale svolto anche un intervento, al momento del dibattito una ragazza disse: che lavorava in una ditta dove lavoravano delle persone disabili, con le quali lei non parlava poiché non sa come iniziare un discorso con loro.  Dopo una tale affermazione, ero furibondo,  e gli diedi una risposta molto molto salace.   Amici lo so il tema non è semplice, ma non si può rimanere in silenzio davanti a fatti come quelli accaduti a Tolosa.

zì Nanni